Sapete che...

La raccolta differenziata è un sistema che permette di raggruppare i rifiuti in base al materiale di cui sono fatti. In questo modo, carta, vetro, plastica e metalli possono essere trasformati in nuovi prodotti o in energia, salvaguardando le risorse del pianeta e alleggerendo i costi in bolletta.

Sul vademecum si trovano tutte le tipologie di rifiuti e i cassonetti in cui gettarli. Potete anche consultare la pagina “Dove lo butto?” sul nostro sito. Esiste anche il numero verde 800.085.312 o la mail callcenter@gestioneambiente.net.

No. Il sacco di plastica del supermercato o qualsiasi altro sacchetto di plastica non sono utilizzabili in quanto il Dlgs n. 4 del 1601/2008 prevede che “la frazione umida è raccolta separatamente o con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti biodegradabili certificati”.

Non è necessario un lavaggio accurato, ma è buona norma eliminare i residui organici e risciacquare i contenitori sotto l’acqua corrente, anche per evitare cattivi odori. 

Nel caso in cui l’utente trovi la linea occupata o nel caso in cui telefoni in orari/giornate di chiusura del numero verde, ha la possibilità di lasciare un messaggio nella casella vocale. I messaggi vengono ascoltati durante il corso della giornata lavorativa. In orario di apertura del call center, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30, vengono richiamati tutti gli utenti che lasciano il numero di telefono e tutti gli utenti di cui è visibile il numero nella casella vocale. I messaggi di utenti che non lasciano il recapito telefonico e di cui il numero non è visibile, vengono cancellati. Nei giorni successivi, si prova a contattare l’utente per due giorni consecutivi, circa tre volte al giorno. Se non risponde, al terzo giorno il messaggio viene cancellato. 

Il cartone per bevande deve essere conferito nel contenitore della carta.

Gli scontrini generalmente sono in carta chimica, quindi vanno messi nel contenitore grigio (rifiuto non riciclabile). 

La cenere spenta è un rifiuto organico e può essere dispersa anche nell’orto o nel giardino. Può essere gettata anche tra i rifiuti organici (usando un sacchetto in mater-bi ben chiuso, per evitare dispersioni) o nella compostiera, ma accertandosi che sia spenta e raffreddata per evitare che si inneschino piccoli incendi.

E’ un rifiuto indifferenziato, per cui vanno inserite nel contenitore grigio del Porta a Porta (se il servizio è presente nel Comune) o negli appositi contenitori del rifiuto indifferenziato.

Gli assorbenti femminili tradizionali devono essere gettati nel contenitore dell’indifferenziato (GRIGIO). Esistono in commercio anche assorbenti biodegradabili che possono essere gettati nel contenitore dell’organico (MARRONE), oppure prodotti alternativi all’usa e getta come la coppetta mestruale.